Nola – Il Partito Democratico di Nola interviene sulla situazione politica cittadina e, mentre la seconda crisi amministrativa sembra avviarsi verso una possibile soluzione, mette al centro la necessità di un rilancio fondato su programmi, opere e una visione di lungo periodo.
«A maggio 2025, come noto, abbiamo deciso di non partecipare con una nostra lista alle elezioni amministrative. Erano venute a mancare le condizioni di agibilità politica minime necessarie per un nostro impegno in prima persona», ricordano dal Pd, aggiungendo che «gli eventi successivi, purtroppo, ci hanno dato ragione».
I democratici ripercorrono quindi quanto accaduto nell’ultimo anno, sostenendo che «il civismo di comodo che ha caratterizzato la scena politica cittadina ha generato ben due crisi», l’ultima delle quali sarebbe culminata «con il passaggio all’opposizione di quasi la metà dei consiglieri eletti nella più ampia maggioranza che la nostra storia recente abbia mai registrato all’indomani di un’elezione comunale».
Una maggioranza che, secondo il Pd, «aveva, sulla carta, i numeri e la forza per fare». Il giudizio espresso nel documento è però fortemente critico: «Invece, come hanno detto e scritto i suoi stessi esponenti, non ha prodotto nulla e ci ha regalato sedici mesi di immobilismo per i veti e le accuse reciproche».
Da qui la valutazione dei democratici: «Un fallimento, oggettivo e totale, che non corrisponde alla nostra idea di città. Un fallimento che parte dall’assenza di un progetto politico e di una visione di città».
L’attenzione si concentra adesso sui prossimi sviluppi. «Ora che, dopo quasi due mesi, anche la seconda crisi sembra avviarsi a risoluzione, riteniamo opportuno fare qualche riflessione», prosegue il Pd. L’auspicio è che nei prossimi giorni si possa arrivare «ad un vero rilancio dell’attività amministrativa» e che «si avvii un’amministrazione, nei fatti oggi assente, sulla base di programmi e opere da realizzare».
Il Pd chiede soprattutto che quanto sta accadendo non si riduca a una redistribuzione degli incarichi: «Ci auguriamo che i movimenti di queste settimane non si traducano in un mero cambio di deleghe e posizioni tra gruppi consiliari», ma che, «sulla base di una visione strategica, di lungo periodo e coerente, si realizzino quelle azioni concrete che Nola merita e che la cittadinanza chiede da tempo». Infine, i democratici assicurano che continueranno a far sentire la propria voce «nello spirito di una sana dialettica democratica».
«Se, come pare, ci sarà una nuova maggioranza – concludono – ne analizzeremo i provvedimenti uno per uno senza condizionamenti, avanzando, quando possibile, i nostri suggerimenti e, quando necessario, la nostra critica. Perché è questo il senso della vera politica».
