Somma Vesuviana, al via la Definizione Agevolata delle entrate comunali: la sindaca Svanera, «Un patto di fiducia per ripartire insieme»

Il Comune di Somma Vesuviana volta pagina nel rapporto con i contribuenti e introduce la Definizione Agevolata delle entrate comunali, la misura che consente a famiglie e imprese di regolarizzare le proprie posizioni debitorie pregresse senza il peso di sanzioni e interessi. Approvata in attuazione della legge n. 199/2025, l’iniziativa dà seguito a un impegno già emerso nella prima seduta del Consiglio comunale, quando una parte della minoranza aveva chiesto di intervenire sui carichi affidati al Concessionario Geset.

«Con questo provvedimento chiudiamo con la vecchia logica del fisco punitivo e apriamo una stagione di fisco amico e collaborativo», dichiara la sindaca Silvia Svanera. «Sappiamo che molti cittadini vogliono mettersi in regola ma sono frenati dal peso di sanzioni e interessi accumulati negli anni. Azzeriamo il passato e diamo la possibilità di dilazionare il dovuto in quasi dieci anni. Sanare le posizioni pregresse libera i cittadini da un peso e permette al Comune di recuperare risorse che torneranno sul territorio in servizi, manutenzione e cura della città. È un passo che facciamo insieme, un patto tra istituzioni e cittadini».

La Definizione Agevolata riguarda le entrate tributarie e patrimoniali comunali, tra cui IMU, TARI, CUP e canoni di locazione o occupazione, relative ad atti notificati entro il 31 dicembre 2023. L’agevolazione prevede l’azzeramento totale di sanzioni e interessi di mora: il contribuente dovrà versare esclusivamente la quota capitale del tributo dovuto, le spese di notifica e di procedura, oltre a una quota dell’8% destinata alla gestione della pratica da parte del Concessionario.

Chi aderisce potrà scegliere tra il pagamento in soluzione unica, entro il 30 dicembre 2026, oppure un piano rateale esteso fino a 54 rate bimestrali, distribuite nell’arco di nove anni: la prima, pari al 10% del totale, scadrà il 30 dicembre 2026, mentre le successive saranno ripartite in quote uguali, gravate soltanto degli interessi legali.

La domanda dovrà essere trasmessa entro il 30 ottobre 2026, termine perentorio; il modello sarà reso disponibile dal Concessionario della Riscossione. Il 30 novembre 2026 seguirà la comunicazione di accoglimento, con i relativi bollettini PagoPA per il pagamento. Dalla data di trasmissione della domanda e fino alla conclusione della procedura resteranno sospese le rate di eventuali dilazioni già in corso, e non potranno essere avviate nuove procedure cautelari o esecutive sui debiti inclusi nella richiesta. Si tratta di un’opportunità straordinaria e non ripetibile, che l’Amministrazione invita a cogliere senza rinviare.

Tutte le informazioni, i moduli di domanda e i dettagli del regolamento sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Somma Vesuviana, nella sezione dedicata.