“Umanità in Cura”, a Ottaviano il diritto alla salute al centro del confronto con Emergency

Venerdì 18 settembre all’ISIS L. de’ Medici un incontro di grande rilievo umano e scientifico. Tra gli ospiti Rossella Miccio, presidente di Emergency, insieme a rappresentanti delle istituzioni, della sanità, dell’università e del mondo della scuolaParlare di sanità significa parlare di persone. Di diritti, dignità, fragilità, accesso alle cure e responsabilità collettive. È da questa consapevolezza che nasce “Umanità in Cura – Dialoghi per una Sanità Equa e Solidale”, l’incontro in programma venerdì 18 settembre, alle ore 17, presso l’ISIS L. de’ Medici di Ottaviano, in via Zabatta.

Un appuntamento che porta nel territorio vesuviano una riflessione di particolare spessore, mettendo attorno allo stesso tavolo professionisti, istituzioni, mondo accademico, scuola e associazioni impegnate ogni giorno sul fronte del diritto alla salute.

Tra i protagonisti ci sarà Rossella Miccio, presidente di Emergency, che racconterà una storia professionale e umana maturata anche attraverso l’esperienza di un’organizzazione impegnata in contesti segnati da guerre, povertà ed emergenze sanitarie. Il titolo scelto per il suo intervento è già una dichiarazione d’intenti: “Una storia di passione, determinazione e diritti partita dalla terra vesuviana per abbracciare il mondo”.

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata a una tavola rotonda dal titolo “Istituzione, etica e azione umanitaria a confronto sul diritto alla cura”. Un confronto nel quale saranno presenti Ferdinando Federico, sindaco di Ottaviano; Giuseppe Russo, direttore generale dell’ASL Napoli 3 Sud; Carlo Ruosi, ordinario di Malattie dell’Apparato Locomotore dell’Università Federico II di Napoli; e Loredana Raia, presidente della Commissione regionale Campania Sanità e Sicurezza Sociale.

Accanto a loro, una voce particolarmente importante sarà quella di Crescenzo Caiazzo, infermiere di comunità presso l’ambulatorio di Emergency a Napoli, chiamato a portare una testimonianza diretta di chi opera quotidianamente accanto alle persone.

A dialogare con Rossella Miccio saranno inoltre Rosa Carillo Ambrosio, presidente di Dies Artis Semper, Annamaria Colao, titolare della Cattedra UNESCO per la Sanità e vicepresidente del Consiglio Superiore della Sanità, e Vincenzo Falco, dirigente dell’ISIS L. de’ Medici. A coordinare i lavori sarà il giornalista Fanco Buononato, mentre le conclusioni saranno affidate a monsignor Francesco Marino, vescovo di Nola.

La scelta dell’ISIS L. de’ Medici come sede dell’iniziativa assume un significato particolare. Portare un tema come quello del diritto alla salute all’interno di una scuola significa infatti coinvolgere anche le nuove generazioni in una discussione che riguarda il futuro della società. Non soltanto numeri, strutture o organizzazione sanitaria, dunque, ma una domanda più profonda: come costruire una sanità capace di mettere davvero la persona al centro? È questo il filo conduttore di un pomeriggio che unisce competenze diverse e sensibilità differenti, con l’obiettivo di aprire un dialogo sul rapporto tra salute, solidarietà, istituzioni ed etica.

L’appuntamento è per venerdì 18 settembre alle ore 17, in via Zabatta. Un incontro nel quale la parola “cura” torna al suo significato più ampio: non soltanto curare una malattia, ma prendersi cura delle persone e, attraverso di esse, della comunità.