#43 – Una festa soltanto rimandata

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Il Napoli e i suoi tifosi si preparano per i festeggiamenti. Manca poco, e poi sarà una festa senza precedenti. A frapporsi tra gli azzurri e questi festeggiamenti ci sono la Lazio e la Salernitana. Per fortuna l’Inter sconfigge la Lazio di Sarri, mettendo nelle mani del Napoli il proprio destino. Una vittoria avrebbe sancito la matematica conquista del titolo, con 6 partite dalla fine del campionato. La città è in festa, le trombette suonano, gli striscioni e le bandiere sventolano, Napoli è addobbata a festa e i tifosi scalpitano.

Nonostante i risultati utili positivi ottenuti dalla squadra di Sousa, si pensa che possa essere veramente il momento per festeggiare, sono tutti pronti. Tutti pronti davanti al televisore, nelle piazze, per strada, allo stadio. Il Napoli domina la partita, ma la Salernitana fa il suo, e si chiude davanti alla propria difesa, tentando qualche sortita nella metà campo avversaria. Ma non c’è storia, sebbene il Napoli la metta dentro con difficoltà. Ci riesce nel secondo tempo con Olivera. Che esultanza, si trattengono le lacrime, che i tifosi vorranno buttar fuori alla fine della partita. Ma il Napoli palesa le sue solite incertezze, venendo meno in alcuni momenti. Lascia spazio agli avversari, Dia fa un gran gol.

Il pareggio vede un lato festeggiare come se avesse vinto la Champions, e l’altro scoraggiato, rattristito per non aver raggiunto ancora l’obiettivo tanto agognato. Ma non disperate tifosi amici. 18 punti di distacco sono veramente tanti, e 1 punto lo faremo presto, per esultare ad Udine, Milano, Torino, Catanzaro, Palermo, Genova, Trieste, Firenze, Roma, Canicattì, Pescasseroli, Roncobilaccio, Salerno e persino davanti ai club Juventus e di qualsiasi altra squadra situati nella nostra provincia e nella nostra regione. Attendete la matematica e continuate a festeggiare, è una festa soltanto rimandata.