Home Cronaca Attualità Somma Vesuviana, sul borgo antico Casamale la presentazione del progetto “Alma Memoria”

Somma Vesuviana, sul borgo antico Casamale la presentazione del progetto “Alma Memoria”

379
0
CONDIVIDI

Domani 7 giugno, dalle ore 20:00 alle ore 22:00, nel piazzale antistante la Chiesa Collegiata nel Quartiere Casamale di Somma Vesuviana, si terrà la presentazione del progetto Alma Memoria dell’artista argentino – napoletano Francesco Bosoletti, organizzato dall’associazione Tramandars.

 

Domani 7 giugno, dalle ore 20:00 alle ore 22:00, nel piazzale antistante la Chiesa Collegiata nel Quartiere Casamale di Somma Vesuviana, si terrà la presentazione del progetto Alma Memoria dell’artista argentino – napoletano Francesco Bosoletti, organizzato dall’associazione Tramandars. Un nuovo incontro, in un tempo futuro – ma non troppo lontano – tra le strade e le case, ad un incrocio – come riferisce il Dott. Tani Russo –  un’immagine racconta una storia che, inevitabilmente, si intreccia con la storia di chi l’ascolta e diventa così un altro racconto, più ricco. Da questa causale contingenza nasce una relazione che è la trama di un’intera comunità, quella sommese.  La storia che si narra inizia tra il XVII e il XVIII secolo, periodo in cui fu realizzata per l’Insigne Collegiata, la tela dell’Immacolata Concezione e San Nicola di Mira  attribuita, poi, alla scuola napoletana del pittore Francesco Solimena (1657 – 1747), noto come l’Abate Ciccio. Nel 1975 l’opera fu trafugata dalla chiesa e sottratta alla storia e alla vita della comunità religiosa.  Il dipinto, sempre più sconosciuto dalle nuove generazioni, è stato  rintracciato nella rivista Summana n° 10 in un una rara foto di Rosario Serra. Con il progetto Alma Memoria la pittura rivivrà grazie alla monumentale opera dell’apprezzato artista dei murales Bosoletti, in tal modo si potrà tornare a raccontare la storia di quella tela e magari scriverne il lieto fine.

Alma Memoria è, infatti, l’ambizioso progetto che intende nutrire, tenendo vivo il ricordo, la speranza di riuscire a ritrovare quell’opera scomparsa, attraverso la realizzazione di una sua riproduzione iconografica su una parete di una casa a pochi metri dalla chiesa: come edicola votiva ma anche come foto segnaletica – continua Russo –  per riuscire a restituire quel capolavoro della storia dell’arte alla cappella per cui fu creato, alle preghiere dei fedeli devoti e agli occhi innamorati e fieri di una comunità unita.

La realizzazione sarà raccontata e seguita dal media partner del progetto Identità Insorgenti – la voce dei Sud del mondo, ed è fissata per luglio 2018, prima della straordinaria quadriennale festa delle lucerne. Il tutto sarà possibile grazie alla co-operazione di Tramandars (Bar VernilloTreqquarti Summae Civitas Redazione e O’ Vascio – Room Gallery), l’ Arci Somma Vesuviana di Somma Vesuviana, il Borgo Casamale, Baccalà Food Experience e l’associazione Festa delle Lucerne. Durante la serata momenti musicali con i Live Session by Roberto de Siervo trio live, performance di Ilaria Punzo  e  degli Urban Strangers. I giochi di arte e luci saranno di Antonio Dipster Turzo  e inoltre da cornice finale un’estemporanea artistica di Carla Merone.