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Lo strappo del presidente dei commercianti di Pomigliano: “Non premieremo più i politici”

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Ciro Esposito, 53 anni, è da dieci il presidente dei commercianti di Pomigliano. La sua organizzazione, l’Aicast, rappresenta centinaia di piccoli esercenti della città delle fabbriche. E’ stato l’ideatore del microcredito alle piccole imprese e il protagonista del video di Luigi Di Maio sulla condizione di pesante crisi in cui versavano i commercianti a Pomigliano, filmato con il quale il vicepremier iniziò il suo decollo politico. Nel frattempo, da presidente dell’Aicast, Esposito ha creato il premio alle eccellenze del territorio, divenuto molto noto in zona. Premio che in passato è stato assegnato a Luigi Di Maio, all’epoca vicepresidente della Camera, e al sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo. << Ma alla prossima edizione delle eccellenze – avverte il presidente dei piccoli commercianti – non premieremo più i politici del territorio né altri politici: la nostra condizione è rimasta la stessa, cioè molto difficile >>. Lo sfogo del rappresentante degli esercenti è di quelli comprensibili e assomiglia a un vero a proprio strappo visto che per anni lui e l’attuale vicepremier, nonché pomiglianese doc, Luigi Di Maio sono andati praticamente a braccetto da queste parti. Intanto sono ancora molti i negozi che chiudono a ripetizione nel territorio mentre le politiche locali e nazionali non riescono a porre un argine efficace alla crisi dei consumi. Comunque Esposito non nasconde un moderato ottimismo circa la questione delle chiusure domenicali dei centri commerciali, che proprio il pomiglianese ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico sta tentando di mettere in campo varando una legge apposita. << Noi commercianti di Pomigliano e credo non soltanto noi di Pomigliano – risponde Esposito – siamo più che favorevoli a questo eventuale provvedimento, che non solo darebbe respiro ai lavoratori della grande distribuzione ma che darebbe una boccata d’ossigeno al piccolo commercio di vicinato >>. Nell’area a oriente del capoluogo c’è una concentrazione record di centri commerciali. Tra Afragola, Acerra e Casalnuovo, a pochi chilometri da Pomigliano, c’è il centro commerciale Le Porte di Napoli. Poco più a est, tra Marigliano e Nola, c’è il Vulcano Buono. A occidente, nel territorio di Volla, c’è il centro Le Ginestre e proprio sulla porta meridionale di Pomigliano insiste il centro Le Aquile. Per non parlare dei supermercati delle locali catene della grande distribuzione: ce ne sono almeno una decina. Grazie a prezzi da concorrenza sleale hanno sbaragliato il mercato dei prodotti alimentari.